[A] Le recensioni di ClubDante

Pietro Greco
Italia

FacebookTwitterLinkedInMail-To

Arminio Nobile e la misura del cielo


Una storia (edificante) di scienza minuta

 

È un libro da leggere, quello che Massimo Capaccioli e Silvia Galano hanno da poco pubblicato nella collana iblu della Springer col titolo Arminio Nobile e la misura del cielo. Ovvero, le disavventure di un astronomo napoletano (pagg. 205, euro 21,00). È un libro da leggere per almeno tre motivi.

Il primo è che si tratta di un racconto ben scritto. Sebbene il tema – le misure astronomiche (dell’aberrazione stellare, ma anche della latitudine e longitudine terrestri condotte da uno sfortunato astronomo vissuto a Napoli nell’Ottocento – non sembra in apparenza prestarsi (in realtà non c’è dimensione umana che non possa essere tradotta in buona letteratura), la narrazione è avvincente e non manca una di leggera, sofisticata e a tratti amara ironia che rende quasi sempre facile e sempre piacevole la lettura. Insomma, sfogliare pagina dopo pagina questo libro risulta un bel godimento.
Onore al merito agli autori, che hanno il passo dello scrittore sebbene non siano scrittori di professione. Massimo Capaccioli è infatti un noto astrofisico, che ha diretto per anni l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte (a proposito nel 2012 l’Osservatorio compie duecento anni, auguri!) e che insegna presso l’Università Federico II di Napoli. Mentre Silvia Galano è una giovane laureata, sempre in astrofisica. Entrambi si occupano di storia della scienza.

Il secondo motivo è che il libro ci offre uno spaccato della Napoli dell’Ottocento. Della Napoli prima dell’unità d’Italia, quando era ancora capitale di un regno, sia pure di un regno in agonia. Ai margini dell’Europa e fuori dalla storia. Lo spaccato riguarda una delle dimensioni della città: quella della comunità intellettuale e, soprattutto, quella parte piccola della comunità intellettuale che è la comunità scientifica e, soprattutto, quella piccola parte delle comunità scientifica che si occupa di astronomia. Ma è uno spaccato significativo, perché la dimensione intellettuale è da sempre una di quelle che caratterizzano Napoli. Città particolarissima, perche dai cento volti e, appunto, dalle cento dimensioni. Città estrema, che già mille anni fa, come documentato da don Benedetto Croce, era definita un “paradiso abitato da diavoli”.

Ora la madre di Arminio, lo sfortunato protagonista del libro, è Maria Giuseppina Guacci: poetessa piuttosto brava e molto nota, in città e fuori, ai suoi tempi. Ma anche patriota, coinvolta nella vita culturale e politica della città. Mentre il padre di Arminio, Antonio Nobile, è a sua volta astronomo e patriota. Che paga caramente il suo non essere un grandissimo astronomo e il suo essere un generoso patriota.
Aiutati da questi fatti, Massimo Capaccioli e Silvia Galano ci restituiscono l’immagine di una comunità intellettuale partenopea che, nella prima parte del XIX secolo è senz’altro viva. Ma che, altrettanto certamente, sente di essere ai margini della storia, anche culturale, che conta. «Acquistare l’amicizia de’ Poisson, Arago, Libri, Bernard ecc. per un napoletano, che val quanto dire per uno che naturalmente non deve valer nulla, è cosa ardua …» si lamenta Ernesto Capocci, il dotto direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte che compie un lungo tour nella capitale francese nel tentativo di capire dove spira il vento scientifico e di accreditare se stesso. Il libro dedicato alla figura di Arminio Nobile potrebbe essere intitolato anche “crepuscolo di una capitale”.

Ma c’è un terzo motivo – forse il più importante – per leggere il libro scritto da Massimo Capaccioli e Silvia Galano: è un prezioso manuale di storia e di sociologia della scienza. Ci fa capire come funziona, davvero, quell’impresa culturale dell’uomo che negli ultimi quattrocento anni ha prodotto più conoscenza nuova di ogni altra: la scienza, appunto.

Il libro non parla di uno dei giganti di questa impresa. Non parla né di Galileo, né di Newton, né di Darwin, né di Einstein. Non parla di coloro che hanno avuto successo. Parla di Arminio Nobile, scienziato sconosciuto ai più e incappato in una serie senza fine di insuccessi e frustrazioni. E poi parla dell’intreccio di miserie e nobiltà che attraversano (anche) le vicende degli uomini che fanno parte della Repubblica della Scienza. Miserie come quelle che vede protagonisti Antonio Nobile, papà dello sfortunato Arminio, ed Ernesto Capocci, impegnati in una furiosa e a tratti futile contesa. Nobiltà come quelle che vede protagonisti gli stessi – Antonio Nobile ed Ernesto Capocci – disposti a pagare un prezzo molto salato per restare coerenti al loro ideale politico.

Quello che ci fa comprendere il libro di Capaccioli e di Galano è che la storia della scienza non è affatto un percorso lineare e trionfale da un’idea di successo all’altra, da una scoperta paradigmatica all’altra. Ma è una storia tortuosa e a tratti frustrante, con fughe in avanti e rapidi ritorni indietro, costellata di merito ma anche di fortuna, fatta di uomini in carne e ossa. Con le loro virtù e i loro vizi. Non è solo una storia di nani che salgono sulle spalle di giganti, come amava dire Newton. Ma anche una storia di giganti – i Galileo, i Newton, i Darwin, gli Einstein – che salgono sulle spalle di nani. Di persone che, come Arminio Nobile, danno, anche con i loro ripetuti insuccessi, un contributo decisivo a fare della scienza una forma di conoscenza che tende all’universale.

È bene – è bello – sapere che questa tendenza all’universale è un robusto impasto non solo di pietre preziose ma anche, come molte case napoletane, di comune terra pozzolana.

 

© Copyright ClubDante

 

Arminio Nobile e la misura del cielo - Springer Verlag (2012)
Arminio Nobile e la misura del cielo
Massimo Capaccioli, Silvia Galano
Springer Verlag
2012
Acquistando questo libro sul tuo sito di vendita abituale,
potrai sostenere ClubDante senza alcun costo aggiuntivo:
la Feltrinellibol.itfnacamazonibs.it
Copyright 2012 by Empower Consulting Srl. Tutti i diritti sono riservati.
ClubDante S.r.l. è una società del Gruppo Empower Consulting S.r.l..
Tutti i servizi di comunicazione digitale del Portale sono forniti per mezzo della piattaforma Mail-Maker.