[A] Dall'Agorà di ClubDante

Cristina Fallarás
Spagna

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L'aborto dei ricchi

Lettera alla vicepresidentessa del governo spagnolo


03/08/2012

 

Stimata signora Soraya Sáenz de Santamaría,

scrivo a lei, vicepresidentessa, e non al presidente del Governo spagnolo, perché è lei che vedo metterci ogni giorno la faccia. E non a lui. Avrei potuto scrivere anche alla ministra del Lavoro, dato che lo faccio dopo aver saputo che ormai uno cittadino su quattro è disoccupato e che in Spagna quasi due milioni di famiglie vivono con tutti i loro componenti senza lavoro. Ma dopo aver visto le proprietà di questa signora e aver saputo dei suoi conti in banca, ho ritenuto che non era una valida interlocutrice. Avrei bisogno di altro tempo per spiegarle perché non ho preso in considerazione neanche Ana Mato e Ana Pastor, le altre due ministre del suo Governo.

Sebbene lei sia una donna ricca e con il futuro più che garantito, ritengo che tuttavia possa comprendere la mia domanda. Mi rivolgo a lei per la questione dell'aborto, che non considero un tema sanitario né legato al femminismo. È strettamente economico. Anche se credo che, qualora non fosse una madre, non avrei scelto nemmeno lei.

Il ministro della Giustizia, Alberto Ruiz Gallardón, ha annunciato che in Spagna sarà illegale abortire feti con malformazioni. Ha detto più o meno così, perché questo signore rilascia dichiarazioni con troppa disinvoltura.

E dico che si tratta di una questione economica perché lei e io sappiamo che le donne non abortiranno né di più né di meno dopo questa modifica della legge. La donna che decide di farlo, abortirà, come si è sempre fatto. Legalmente o illegalmente. Si abortirà come sempre. Solo che si abortirà molto peggio.

Chi, come lei e il signor Gallardón, è ricco, continuerà ad abortire in cliniche private, care, pulite, silenziose. È sempre stato così, ed è logico. Neanche io, se fossi in lei, abortirei nella sanità pubblica potendo farlo con massaggi e fine settimana di riposo. E quelli come voi che, mettiamo, decidano di tenere e partorire una creatura con lesioni cerebrali, avranno a loro disposizione tutti i mezzi perché sia curata minuziosamente per ventiquattro ore al giorno, ben sedata, visitata periodicamente da specialisti; quando arriverà il momento, potranno ricoverarla definitivamente in una residenza (privata) dove finirà i suoi giorni. Ecco, ognuno ha le sue opzioni.

Tuttavia, la maggior parte della popolazione spagnola è in questo momento (e temo per molto tempo ancora) impoverita. È risaputo che l'aborto clandestino moltiplica i rischi, tanto più numerosi quanto più è economico l'intervento, ma non mi dilungherò. Volevo però dirle che quelli come noi che aspettano e danno alla luce una creatura con lesioni cerebrali, non avranno a disposizione altri mezzi se non le proprie mani per curarla ventiquattro ore al giorno, cosa che generalmente presuppone la perdita totale delle proprie entrate, ammesso che si abbiano, oppure una grave mancanza di assistenza nei confronti di chi ha un handicap; non avranno i mezzi per fare in modo che la creatura sia ben sedata e visitata periodicamente da specialisti, con la conseguente sofferenza di entrambe le parti; e quando arriverà il  momento, naturalmente, non avranno le possibilità per ricoverarla in una residenza (privata) dove finirà i sui giorni.

La mia domanda: tra di voi non c'è nessuno che abbia la capacità di prendere le distanze dall'offuscamento religioso e di considerare adeguatamente questa decisione sia dal punto di vista economico sia da quello clinico? Tra di voi non c'è nessuno che si renda conto di ciò che significherebbe la nascita di bambini con gravi malformazioni in una società povera e con gli aiuti del welfare assenti?

Abortire, si continuerà ad abortire, signora. Nessuna donna che abbia preso questa decisione smetterà di farlo perché un ministro uomo, milionario e cattolico ha messo a segno un punto contro di loro. Ma a partire dal momento in cui si modificherà la legge, abortiranno in sicurezza soltanto le donne ricche. E chi si vedrà costretto a partorire? Qualcuno di voi ha idea di cosa sia la casa di un povero?

 

http://www.sigueleyendo.es/el-aborto-de-los-ricos-carta-a-soraya-saenz-de-santamaria/

 

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