[A] Dall'Agorà di ClubDante

Leonardo Padura
Cuba

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Pirati dei Caraibi e zombies dell’Avana


20/07/2012

Da un paio d’anni, da quando il governo cubano si è visto costretto a rianimare il “lavoro in proprio” per cercare una soluzione economica e sociale alla sua necessità di licenziare circa un milione di lavoratori del pubblico impiego (più o meno un quarto della forza lavoro dell’intero paese), è stata approvata una lista di occupazioni alle quali i cittadini potevano dedicarsi, dopo aver chiesto la necessaria licenza e con l’obbligo di consegnare allo Stato una parte dei guadagni.

La lista dei mestieri consentiti sembrava in realtà un’enumerazione dei personaggi di un romanzo realista del XIX secolo, perché risultava che adesso, a Cuba, si poteva essere legalmente mugnaio, boscaiolo, arrotino, affittacavalli, tosatore, pocero (sì, costruttore di pozzi).

Uno dei mestieri accettati era quello di «compratore-venditore di dischi musicali usati», ma con la proibizione di vendere nastri registrati e compact disc, attività che veniva riservata allo Stato. E tuttavia, al riparo dell’ombrello di questa legalizzazione di mestieri, sotto lo sguardo indulgente degli ispettori, i presunti compratori di dischi vecchi si sono messi a vendere Dvd e Cd con immagini e musica.

In realtà, questo commercio era già abbastanza diffuso a Cuba perché praticamente in qualunque luogo pubblico si poteva trovare un furtivo venditore che offriva film e dischi a prezzi relativamente ragionevoli: due o tre CUC, il peso convertibile cubano, di valore più o meno uguale al dollaro.

Nei cataloghi di questi venditori è possibile trovare l’immaginabile e l’inimmaginabile: dalle opere complete di Celia Cruz a un’antologia di spettacoli dal vivo del Gran Combo di Puerto Rico; dal programma televisivo andato in onda su un canale di Miami due giorni prima alle più recenti produzioni hollywoodiane (molte volte ancor prima che vengano proiettate fuori dagli Stati Uniti), passando, naturalmente, per gli ultimi film cubani. I modi in cui viene alimentata questa pirateria ammessa alla luce del sole sono così diversi che sarebbe impossibile enumerarli, perché sarebbe difficile anche conoscerli tutti. L’importante, in questo caso, è l’efficienza: ciò che non è mai riuscito a ottenere il commercio socialista, lo ottengono questi bucanieri del XXI secolo, grazie ai quali, naturalmente, la maggioranza di noi cubani ha accesso al cinema, alla televisione e alla musica consumati nel vasto mondo che inizia al di là del muro del Malecón.

Alimentato dall’efficienza di questi pirati, alla fine ieri sera ho potuto vedere il film cubano più popolare dell’ultima stagione. Si intitola Juan de los muertos e il suo regista è il giovane Alejandro Brugués. Si tratta di una commedia futuristica dall’umor nero che racconta le strategie di sopravvivenza di Juan e dei suoi amici nei giorni in cui L’Avana viene invasa da zombies che, secondo gli organi ufficiali, sono «dissidenti» che partecipano all’ennesima aggressione del governo statunitense contro il popolo cubano.

Il film ha il merito di riuscire a offrire un panorama di molti degli atteggiamenti dei cubani di fronte alla loro realtà negli anni successivi alla crisi denominata “Período Especial”, un’epoca che Juan chiama “quello che è venuto dopo”. Il pragmatismo, la mancanza di fede nella collettività, il saper approfittare di ogni opportunità si manifestano nei comportamenti dei personaggi. Però, tra di loro, c’è un ragazzo che si fa chiamare “California” il quale, a un certo punto del film (almeno nella mia copia pirata), fa una dichiarazione di princìpi, quando filosofa sognante: «Io vorrei sbattermene e andarmene in giro per il mondo… Se mi chiederanno da dove vengo, dirò da Cuba. Se mi chiederanno cos’è Cuba, dirò un’isoletta socialista dei Caraibi. Se mi chiederanno cos’è il socialismo, dirò che è un sistema instaurato da Fidel Castro cinquant’anni fa… E se mi chiederanno chi è Fidel Castro… resterò a vivere là per sempre!».

Fra pirati reali e zombies “dissidenti”, le parole di California spiegano molte cose. Troppe.

 

 

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