[A] Dall'Agorà di ClubDante

Piedad Bonnett
Colombia

FacebookTwitterLinkedInMail-To

La scienza tra bene e male


19/07/2012

È impossibile non provare meraviglia di fronte alla scienza quando comprendiamo che la scoperta del cosiddetto bosone di Higgs o “particella di Dio” potrebbe spiegare il Big Bang o l'origine della materia. E un'ammirazione infinita per coloro che per anni, a volte per secoli, inseguono verità, seguendo intuizioni e congetture che spesso si risolvono in fallimenti. Come Amleto, siamo tentati dall'esclamare: «Che capolavoro è l'uomo! Così nobile nella sua ragione! (…) Nella sua intelligenza, così simile a un Dio!».

Anche se la scoperta non dovesse portare nessun beneficio, la sola idea che la fisica possa svelare l'origine dell'universo ci riempie di stupore e soddisfazione. Potremmo pensare che simili indagini destabilizzino la fiducia dei credenti o rovinino l'ispirazione dei poeti. Ma non è così. Eccoli, i primi, ad argomentare che ci sia Dio dietro il bosone di Higgs; e che la luna continua a illuminare le poesie dopo che l'uomo ha posato il piede sulla sua desolata superficie, e che l'amore continua a sembrarci un mistero sebbene gli esperti indichino che i suoi tremiti siano causati dall'insula e dal nucleo striato del cervello. E come non celebrare la scienza quando riesce anche a migliorare la vita con trapianti di cuore, di fegato e persino della faccia, o quando permette all'atleta sudafricano Oscar Pistorius di partecipare ai Giochi Olimpici con un paio di protesi?
Si dovrebbe ricordare che per arrivare a questi risultati alcuni paesi hanno dovuto investire somme impressionanti di denaro in formazione e ricerca, oltre alla fiducia nei progetti. La stessa che oggi reclama l'ex direttore di Colciencias, Jaime Restrepo, il quale ha dato le dimissioni quando ha saputo che il finanziamento dell'ente sarebbe stato sensibilmente ridotto.
Certo, ci sono scienziati e scienziati, e non mancano le ricerche che, con l'obiettivo di succhiare le risorse dei finanziatori, gonfiano i progetti o lavorano sui temi più peregrini e irrilevanti. In questi giorni, ad esempio, circolano i più ridicoli risultati di ricerche svolte da famose università. In quella della Pennsylvania, ad esempio, sono arrivati a concludere che quando ci sono cambiamenti bruschi nelle finanze di un'impresa è possibile che il presidente sia single, mentre all’università del Kansas hanno stabilito che dalle scarpe di una persona si può sapere se è gentile, insicura o ansiosa. Che dire?
Ma c'è qualcosa di più grave: la stessa specie che scopre la penicillina o sviluppa le comunicazioni è capace di manipolare le scoperte della scienza in nome del più sfacciato mercantilismo o per proteggere gli interessi dei potenti. Due casi recenti mettono in evidenza questa situazione. Il primo è quello della GlaxoSmithKline, un'azienda che ha ammesso di aver occultato delle informazioni sugli effetti secondari delle medicine, di averle promosse mentendo e di aver corrotto i medici con offerte di vacanze affinché prescrivessero i loro prodotti. Pratiche che non sono estranee ad altri laboratori. Il secondo è quello di Fukushima, la cui realtà è diventata evidente grazie alle dichiarazione dell'ex presidente del Consiglio Scientifico del Giappone, Kiyoshi Kurosawa, secondo il quale il disastro si sarebbe potuto evitare se non fosse stato per la «connivenza tra il governo, gli ispettori e la compagnia elettrica Tepco», che, essendo a conoscenza di un rischio di blackout dal 2006, non avevano fatto nulla per evitarlo.
Casi come questi sono così frequenti che non è improbabile che giunga il giorno in cui qualche azienda o qualche governo possa servirsi, con intenzioni malevole, dell'innocente bosone di Higgs. A ragione Amleto conclude, dopo aver esalto l'intelligenza umana, che per lui l'uomo, alla fine, non è altro che “la quintessenza della polvere”.

 

Da www.elespectador.com

 

Copyright 2012 by Empower Consulting Srl. Tutti i diritti sono riservati.
ClubDante S.r.l. è una società del Gruppo Empower Consulting S.r.l..
Tutti i servizi di comunicazione digitale del Portale sono forniti per mezzo della piattaforma Mail-Maker.