[A] Dall'Agorà di ClubDante

Gianfranco Manfredi
Italia

FacebookTwitterLinkedInMail-To

Allarmi


26/05/2012

«Ci sono pericoli, ma vigileremo» (Giorgio Napolitano). L'ipotesi di una pista mafiosa dietro la bomba stragista alla scuola di Brindisi è tornata ad affacciarsi. Pareva lampante al principio, poi una quantità di persone autorevoli, molte delle quali degne di stima, si era precipitata a smentire, escludere, tranquillizzare, ed erano fiorite d'incanto le ipotesi più strampalate. In questi casi, si dice: «Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso», frase di rito per nulla confortante, perché sappiamo tutti, in Italia, quale sia il corso delle indagini sulle bombe. «La mafia può tornare a fare stragi», ha avvertito il capo dello Stato. E il Presidente del Consiglio Monti: «Ingiustificabili i ritardi nell'accertamento dei fatti e delle responsabilità. L'unica ragion di Stato è la verità». Parlavano di Brindisi? No, di Falcone e Borsellino. Ma l'eco della bomba di Brindisi si avvertiva eccome. È di nuovo in atto  una trattativa o tentativo di trattativa della mafia con i nuovi assetti di potere? La trasmissione di Michele Santoro di ieri sera, fittissima di segnali, tracce, intrecci e interpretazioni a contrasto, avrebbe fatto venire il malditesta anche a John Le Carré. Certo è che in questo guazzabuglio, pare inverarsi la favola di Esopo "Al lupo! Al lupo!"... Per anni si sono sparse paure infondate e quando c'è da temere per davvero, nessuno ci crede più. Eppure l'allarme dovrebbe scattare anche al solo sentir affermare che una nuova strategia stragista «non è da escludere». Dovrebbe scattare anche al «vigileremo». Qualcuno non avrebbe dovuto vigilare prima, ed evitare di escludere dopo? E come mai la verità sulle stragi (passate, presenti e future «da non escludere») non figura nel programma di alcuno schieramento politico?

© Copyright ClubDante

Copyright 2012 by Empower Consulting Srl. Tutti i diritti sono riservati.
ClubDante S.r.l. è una società del Gruppo Empower Consulting S.r.l..
Tutti i servizi di comunicazione digitale del Portale sono forniti per mezzo della piattaforma Mail-Maker.